Carta dello sciatore e tutti i dati
a) rispetto degli altri
Sulle piste, negli impianti di risalita
occorre tenere un comportamento tale da non mettere in pericolo gli altri e non
arrecare danni, usando prudenza e correttezza. Prudenza sui fuoripista sarebbe
opportuno installare tabelloni informativi. Lo sciatore e' il principale
responsabile (80-90% incidenti. 5-10% degli incidenti causato da collisioni con
persone e solo 5% con ostacoli.
b) Velocita'
Tenere una velocita', nelle manovre e nelle
traiettorie adeguata alle condizioni del tempo e della pista oltre alle proprie
capacita', senza strafare.
c) A monte la traiettoria
Occorre che chi scia a monte, in posizione
favorevole,tenga in considerazione il pericolo di collisione con chi e' a valle.
E le traiettorie sono condizionate dal tipo di sci utilizzato (fun, telmark,
carving, snowbord).
d) Sorpassare
Il sorpasso puo' avvenire in qualunque
situazione, cio' che occorre e' lasciare lo spazio necessario per le manovre del
sorpassato. Occorre inoltre non curvare sul bordo della pista ma lasciare uno
spazio opportuno. Impugnare i bastoncini senza infilare i polsi nei laccioli. Non
usare cinghiette di sicurezza sci.
e) Crocevia e partenze
Se siamo fermi e ripartiamo, occorre guardare
con attenzione la nuova direzione, verificando soprattutto a monte, per
evitare, cosi' come negli incroci, di arrecare grave pericolo per chi sopravviene.
f) Sosta e fermata
Se siamo costretti od intendiamo fermarci e
sostare occorrera' farlo collocandosi in una posizione a margine che non rechi
disturbo agli altri, anche in caso di caduta dovendosi rialzare rapidamente.
g) A piedi
Salita o discesa a piedi, occorre farla
camminando ai bordi della pista, evitando di sporgere qualunque attrezzo.
h) Meteo e segnaletiche
Tenere sempre in considerazione le
informazioni sulle condizioni meteorologiche e rispettare con attenzione tutte
le segnaletiche delle piste. Le piste con neve artificiale sono pericolose quanto
le altre.
i) Incidente e soccorso
In caso di incidente, tutti devono offrire
assistenza, e provvedere ai soccorsi, aiutando i soccorritori esperti, facendosi
identificare se richiesto, per ogni testimonianza. Consigliamo ovviamente una
buona assicurazione, ne esistono diverse anche per il solo periodo di vacanza. Bambini
e anziani i piu' fragili.
l) Informare
Rispettare la propria vacanza sulla
pista,vuol anche dire che all’arrivo si debbono segnalare tutte quelle anomalie
e problemi incontrati nel percorso, al fine di eliminare le situazioni pericolose. Dopo
le 16 il pericolo e' maggiore (15% incidenti). Maggior numero di interventi fra
le 13 e le 16 (45%)
m) Solo nel 15 % dei casi lo stato generale
degli attrezzi e' eccellente e altrettanto invece non e' ben tenuto, nel 65%
discreto.
Gli sci sono preparati una sola volta all’anno dal 35% degli sciatori, meno di
una volta il 15% e tra 2 e 5 dal 45%. Anche per le lamine e gli attacchi i
controlli non sono sempre uguali. Il carving non ha affatto inciso nell’aumento
degli incidenti.
Regole salvavita per sciatori e scalatori
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Indossare l’Arva, ricetrasmittente con segnale di aiuto in caso di emergenza
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Potarsi una pala di neve e sonda leggera per autosoccorso
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Evitare zone sottovento o in ombra, anche pendii aperti e uniformi, canaloni, e bruschi cambi di pendenza
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Se il manto nevoso e' instabile opportuno non avventurarsi sui pendii con inclinazione superiore a 30 gradi
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Salita e discesa di un canalone sempre verticalmente e lungo i margini
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Non attraversare zone sospette che confluiscano in crepacci, pietraie affioranti o salti di roccia
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Non fidarsi di vecchie tracce, anche quelle lasciate da animali
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Attenzione al sovraccarico, il distacco di valanghe puo' essere spontaneo ma anche provocato dall’uomo e anche da un leggero sovraccarico sul manto nevoso.
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Nel caso si venga travolti bisogna cercare di liberarsi degli sci e ripararsi le vie respiratorie
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Il 92% delle persone sono ancora vive dopo 15 minuti passati sotto la neve, ma solo il 27% sopravvive se i minuti diventano 90.
Alimentazione
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Prima colazione latte pane burro miele o fetta
di strudel
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Fra una discesa ed un'altra tavoletta di
cioccolata o zolletta di zucchero
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Pranzo leggero basato su carboidrati (pasta riso
polenta)
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Merenda tazza di cioccolata e piccolo dolce
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Sera cenare presto minestra carne o formaggio o
pesce contorno verdure e frutta
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Acqua e un bel bicchiere di vino
Costo equipaggiamento
Sci di fondo
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legni o tavole: da 180 a 1.000
euro
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attacchi: da 60
a 300 euro
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bastoncini: da 10 a 70
euro
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scarponi: da 80 a 370
euro
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giacca a vento: da 100 a 600
euro
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pantaloni: da 70 a 250
euro
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occhiali: da 20 a 70
euro
Snowbord
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tavole:
da 160 a 3.700 euro
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attacchi soft:
da 60 a 100 euro
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scarponi soft:
da 80 a 130 euro
Sci alpino
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casco:
da 40 a 160 euro
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occhiali: da 20 a 150
euro
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giacca a vento:
da 160 a 700 euro
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maglie in pile:
da 50 a 180 euro
Spesa globale da 500 a 2.500 euro
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