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Scandalo T-Red, decine di ricorsi al giorno
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SET 2008. Telefono Blu contro i semafori truccati. “Finalmente i nodi arrivano al pettine e qualcuno inizia a pagare veramente per la truffa dei T-Red, i semafori che colpiscono le tasche degli italiani”. Esulta Telefono Blu dopo la scoperta della guardia di finanza di manipolazioni delle apparecchiature in 29 comuni sull’intero territorio nazionale, tra cui anche un comune del ferrarese.
“Una spregiudica e politicizzata ideologia ha portato alla follia di pensare di ridurre milioni di italiani costretti ad usare l’auto per bisogno, a piccoli delinquentelli del quartierino” continua l’associazione di consumatori che da 10 anni denuncia “la “tracotanza” delle amministrazioni locali e assiste migliaia e migliaia di automobilisti nei ricorsi ai giudici di Pace in ogni angolo della Repubblica”.
“Ma ora - insiste l’associazione che riceve dal sito
www.sosviaggiatore.com e dal centralino nazionale 199.44.33.78 decine di denuncie al giorno -, non basta montare il tipico caso clamoroso, sparando cifre di rimborsi impossibili e fare la solita “cagnara” all’italiana che alla fine significa non risolvere nulla”.
Per questo Telefono Blu mette a disposizione per i ricorsi tutti i propri uffici legali presenti in ogni città d’Italia. “Basterà contattarci -insiste la nota -, oltre che ai centralini ai portali di ogni provincia, digitando da qualsiasi motore di ricerca Telefono Blu e la Provincia di appartenenza”. Uno staff di legali è pronto ai ricorsi e poi Telefono Blu attiva una petizione on line per un disegno di legge che preveda l’obbligo dei 5 secondi fra il giallo ed il rosso del semaforo e l’obbligo di costruire rotonde negli incroci ritenuti pericolosi invece che installare i T Red . Non solo: l’associazione sta studiando il sistema per “costituirsi parte civile nei confronti dei Comuni, dei sindaci, degli assessori che abbiano fatto i “furbetti “ della serie : chi la fa l’aspetti”. Il presidente nazionale di Telefono Blu Pierre Orsoni rincara la dose: “è questa la vera rivoluzione per cui occorre scendere in piazza, alzare la testa per dichiarare che siamo cittadini e non sudditi”.
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Multe
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LUG 2008. Telefono Blu, mentre lancia l’appello ai Sindaci degli oltre 4000 comuni turistici perché non facciano multe ai
turisti e guadagnino il loro consenso sui servizi offerti, lancia una nuova campagna per cui ha già raccolto dati e
testimonianze che renderà pubbliche al momento. Si tratta sempre di multe. In questo caso però sotto la lente di
ingrandimento sono le cosiddette multe "da fermo" ed in particolare quelle in cui l’agente di polizia municipale dichiara
di essere impegnato in altro e di fatto in realtà non è presente o non è comunque in divisa (più di una sentenza della
Cassazione condanna tale comportamento e per fortuna visto che saremmo in uno stato di diritto). Da alcune zone d’Italia
in città ci stanno pervenendo queste denunce. Per poter raccogliere il maggior numero di ricorsi Telefono Blu chiede agli
organi di informazione di denunciare il fatto (pur preferendo non dare alibi) contattando da subito il centralino unico
nazionale 199.44.33.78 o meglio ancora inviando email dal portale www.sosviaggiatore.com (pronto multe). Dati alla mano
secondo l’associazione ogni famiglia mediamente 4 multe all’anno per un importo sempre più vicino ai 200 euro, e ovviamente
fatti come quelli su cui si sta indagando aumentano l’esasperazione. Telefono Blu è pronto anche ad una campagna di settembre
verso i governo perché si modifichino alcune regole del codice della strada ed in particolare su vigili elettronici, tutor
e quant’altro. Ne vedremo delle belle sottolinea la direzione della associazione dei consumatori.
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Saldi, alcune regole.
02 LUG 2008. Anche per i saldi estivi vale la garanzia europea
sui prodotti difettosi introdotta dal decreto legislativo
24/2002 che ha allungato da otto giorni a due mesi il termine
entro il quale il consumatore può reclamare per l’eventuale
difetto del prodotto e richiederne la sostituzione. Gli
acquirenti non hanno diritto ad una riduzione del prezzo se dopo
aver comprato un prodotto a saldo, o in qualsiasi vendita
straordinaria, lo vedono in un altro negozio ad un prezzo
inferiore, infatti i prezzi sono liberi. Il venditore deve
essere in grado di dimostrare la veridicità di qualsiasi
asserzione pubblicitaria relativa agli sconti o ribassi
dichiarati, oltre che la composizione e qualità della merce. I
controlli spettano alla Polizia Municipale, meglio detti
“polizia annonaria” e non ad altre forze dell’ordine I
negozianti spesso sostengono di non poter rimborsare i clienti
per prodotti difettosi, perché non ne sono responsabili o perché
l’annullamento dell’operazione di cassa sarebbe vietato dalle
norme fiscali.
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Cuba: Raul Castro apre gli alberghi a 5 stelle ai cubani e Telefono Blu sta aprendo tutela turisti italiani in cuba e caraibi.
10 APR 2008.
Raul Castro continua a liberalizzare ai cubani dopo aver deciso per gli acquisti degli elettrodomestici in particolare i cellulari
personali (a dire il vero si faceva da tempo alla Havana e non solo, per quanto riguarda i cellulari nella maggioranza dei casi sono di proprietà di amici stranieri anche perché costano troppo) e cedendo a privati in usufrutto terre incolte per coltivare compreso tabacco, ora anche gli hotel a 5 stelle saranno aperti ai cubani anche se privi del certificato di matrimonio. Telefono Blu ovviamente applaude per le iniziative che qui magari suscitano un sorriso ma nella perla del Caribe significano ben altro. Come appare evidente è una liberalizzazione, sui generis visto che nessun cubano ha abbastanza soldi per permettersi questi alberghi e poi che ci andrebbe a fare visto che una casa ce l’ha già
… ergo serve un amico europeo o americano.
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Incostituzionalità tassa di lusso in Sardegna. Pronti i rimborsi per le imposte e gli interessi relativi
17 FEB 2008.
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le tasse sulle
seconde case e sulla plusvalenza delle vendite. La sentenza pare dia la possibilità di chiedere alla Regione Sarda quanto fino ad ora corrisposto.
Telefono Blu è
già in grado di assistere tutti i proprietari per richiedere i
risarcimenti per quanto pagato e per le imposte fino ad ora
versate con i relativi interessi.
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ENEL: bollette sempre più salate e non rateizzabili.
Telefono Blu chiede la cancellazione dell'opzione rate dal numero verde.
18 FEB 2008. Enel: «Sì alle rate ma la decisione spetta
all'Autorità». Solo nel 2007 la società ha concesso oltre
138mila piani di dilazione delle bollette. La difficile
situazione economica pesa sulle tasche degli italiani e così gli
utenti, attraverso il Telefono Blu, hanno chiesto la
rateizzazione delle bollette. Al riguardo, l'Enel spiega perché
si tratta di una pratica realizzabile solo in alcuni casi.
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TFR: non c'è bisogno di decidere subito, basta manifestare la volontà di lasciarlo in azienda.
04 GIU 2007. Con Venerdì 1 giugno 2007 il datore di lavoro deve
comunicare a tutti i dipendenti che non hanno ancora manifestato
esplicitamente la loro volontà in merito al conferimento del
loro TFR le informazioni relative alla forma pensionistica
complementare alla quale verrà destinato il TFR maturando il
primo luglio 2007 per effetto del meccanismo . . .
Segue ...
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